Asili nido, sale il project financing
Asili nido, sale il project financing (05/12/2011)
Le ragioni del successo: domanda alta, pochi rischi e rendimento elevato
Una domanda largamente insoddisfatta, un alto livello di servizi core richiesti al concessionario privato, un livello di contributo pubblico che può scendere a zero, un basso livello di rischio per i privati, un tasso interno medio di rendimento (post tax) previsto nell'8-10% (elevato). Tutti questi ingredienti fanno degli asili nido un esempio tipico di buon utilizzo del project financing per realizzare opere pubbliche, e ne fanno intravedere un mercato potenziale in forte espansione. È quanto emerge da un interessante studio realizzato da Cresme Europea Servizi per la Camera di commercio di Roma, in collaborazione con l'Unità tecnica finanza di progetto di Palazzo Chigi (Utfp). Il documento, dal titolo «Partenariato pubblico privato, studio manuale operativo n. 1: Asili Nido» è il primo di una serie di studi-manuali che oltre a presentare un mercato, come sempre fa il Cresme, con dati, statistiche e previsioni, ne illustra le caratteristiche di dettaglio con l'esame approfondito di una serie di casi e si affianca con un vero e proprio manuale operativo curato dall'Utfp; una guida, cioè, per amministrazioni e privati, su tutti gli aspetti normativi, economici e finanziari della realizzazione degli asili nido in project financing.
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