Nel percorso che dalle definizioni di carattere generale conduce all'approfondimento tecnico del PF, un momento intermedio cruciale è certamente costituito dall'esame più ampio degli elementi essenziali che caratterizzano ogni operazione di questo tipo. Tra questi il processo di separazione tecnico-giuridica dei flussi di cassa di un progetto da quelli dei suoi promotori ("ring fencing"); il piano economico-finanziario; la gestione imprenditoriale dell'iniziativa nonché la struttura e l'allocazione dei rischi.
Il "ring fencing" costituisce certamente il presupposto stesso del PF, è può essere realizzato tanto attraverso la creazione di un veicolo societario specifico ("SPV") quanto attraverso una complessa struttura negoziale. Inoltre, non sono rari i casi di "collateralizzazione", nei quali i flussi di cassa "isolati" e posti a supporto del finanziamento derivano da un progetto diverso rispetto a quello che si va a realizzare.
In ogni caso, i flussi di cassa di un progetto devono essere posti in relazione con i piani di erogazione e rientro dei finanziamenti, il che avviene nell'ambito di un modello economico-finanziario costruito secondo certi dettami che esamineremo.
Ma il modello economico-finanziario è destinato a rimanere un puro esercizio stilistico se non è accompagnato da due elementi sostanziali: una forte competenza e specializzazione imprenditoriale dei promotori nella gestione del progetto e la solidità dell'assetto societario, nell'ottica di un rapporto destinato a protrarsi nel tempo e ad affrontare gli inevitabili imprevisti dell'incertezza.
Più ampio e complesso è invece il discorso relativo alla struttura e all'allocazione dei rischi che, quindi, viene affrontato in un successivo intervento.